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mercoledì 15 dicembre 2010
Un simpatico artista francese con le manine d'oro
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domenica 28 novembre 2010
Inverno : mettere a riposo la nostra moto...
Ci sono vari metodi per far iniziare il letargo alle nostre amate (letargo breve..capito vecchi pigroni!!!!?).
Tutto dipende dalle vostre attrezzature e da quanto siete maniaci della manutenzione.
Queste sono le norme che di solito utilizzo io e che spero vi possano tornare utili.
- Lavaggio accurato della moto. Per accurato intendo sgrassaggio con prodotti appositi (il king dei prodotti è lo sgrassatore chanteclaire),asciugatura minuziosa, con l'ausilio di una pistola ad aria compressa,lucidatura con polish (il king dei polish è il 3M),cera e bacetto finale sul serbatoio per farla felice.
- Ingrassaggio catena con grasso dedicato...non siate tirchi su questo genere di prodotti,ne va della salute della vostra moto
- Controllo pneumatici e qua apriamo una parentesi. Se siete dotati di cavalletti per il sollevamento della moto potrete lasciare tranquillamente la pressione standard. Se invece la vostra moto resterà a terra sulle proprie gomme consiglio di gonfiarle leggermente al di sopra di quanto consigliato dalla casa madre onde evitare fenomeni di ovalizzazione.
- Controllo batteria..se non avete modo di accendere la moto ogni tanto o se la vostra batteria tende a scaricarsi rapidamente sappiate che esistono in commercio dei mantenitori di carica.Il loro prezzo varia dalle 50 alle 150 euro ma vi posso assicurare che sono soldi ben spesi: non c'è niente di peggio di andare a riprendere la moto e scoprire che non parte piu.
- Evitate di lasciare il serbatoio a secco e la moto priva di olio.
- Spruzzate del ravviva contatti sulle parti elettriche
Fatto tutto ciò vi consiglio di coprire la moto con un telo o con una vecchia tovaglia o lenzuolo...la polvere è sempre in giro !
Loud And Proud
Ergal
venerdì 28 maggio 2010
Riaccendere un motore dopo un lungo periodo di inattività...
Proprio in questi giorni mi è capitato di dover riaccendere un motore con 4 anni di fermo. Ho seguito alcuni accorgimenti semplici ma efficaci.
Le tecniche che vi andrò ad elencare le ho applicate su una Vespa Piaggio ma sono principi che possono esser validi per ogni tipo di moto e anche di auto ( con qualche differenza ovviamente ).
Su questa Vespa prevedendo un periodo di inattività avevo precedentemente svuotato il serbatoio (1 solo, per la benzina visto che non è a miscelatore).Svuotare un serbatoio per un periodo di inattività è sempre bene sopratutto su motocicli a miscela. Evitano il formarsi di morchia e fastidiosi residui. Controllato lo stato del serbatoio ho provveduto a riempirlo con del nuovo carburante e dell olio sintetico.
Ho controllato il carburatore e ho provveduto alla pulizia del filtro aria e benzina. Ho controllato il tubo benzina e la candela.
Una volta sistemate queste cose ho mandato in circolo il carburante spalacando il gas un paio di volte.
Con molta delicatezza ho mandato a fondo corsa la leva della messa in moto facendo fare un paio di cicli al pistone. Tre pedalate ,aria tirata ed è di nuovo tornata a strombazzare allegra.
Ora nel caso si fosse trattato di un 4 tempi o di un auto sarebbero cambiate alcune cose. Senza tener conto di tutti gli altri accorgimenti da seguire in caso di riutilizzo di veicoli fermi da tempo ed occupandoci solo della messa in moto potremmo seguire una parte di ciò che vi ho descritto prima.
Controllo carburante,filtro benzina,candela/e,batteria se presente(portatevi un booster,dei cavetti,batteria nuova)e rapido controllo dei contatti elettrici che con il tempo potrebbero essersi ossidati.
Se il mezzo dovesse stentare a partire esistono dei particolari additivi da spruzzare (nei corpi farfallati,carburatori) che aiutano la combustione.
Una volta avviato il mezzo fatelo scaldare con molta cura e prima di effettuare qualsiasi prova assicuratevi che non ci siano perdite e che i livelli siano tutti a norma (liquidi freno,refrigeranti ecc ecc)
Se fondete o fate esplodere il motore....non prendetevela con me
Loud and Proud
Ergal
domenica 23 maggio 2010
Le regole per un buon restauro...
Non so voi...ma quando vedo un bel ferrovecchio,malconcio,abbandonato e sporco mi si apre il cuore e mi viene subito in mente come poterlo restaurare od eventualmente restaurare ed elaborare (muhuhuahah risata satanica).
Un restauro è un operazione che va effettuata con molta calma,tecnica e metodo.
Siamo tutti desiderosi di veder finito il nostro lavoro al piu presto, per farci ganzi con gli amici o per sentire di nuovo tuonare quel motore reso inerme per troppo tempo ma ricordatevi sempre che la fretta è nemica della precisione.Quindi ragazzi se volete arrivare ad un buon risultato preparatevi a sedute interminabili nel vostro garage ma ricche di soddisfazioni.
Prima cosa cercate di capire se quello nel quale vi state avventurando è alla portata delle vostre capacità economiche e tecniche.Dove non arriva la vostra tecnica può arrivare quella di una persona che lo fa di mestiere ma ricordatevi sempre che tutto ha ovviamente un prezzo.
Supponiamo che decidiate di restaurare una Vespa o una vecchia Fiat 500...siamo in italia, i pezzi si trovano , persone competenti in materia ci sono in ogni regione e diciamo che in caso di difficoltà avrete sempre un angelo custode nelle vicinanze.
Se invece state pensando (da vecchi golosoni) di restaurare una muscle car o una piu comune moto magari inglese preparatevi ad incontrare qualche difficoltà in piu. Niente di insuperabile ovviamente ma un conto è andare in un magazzino ricambi e chiedere un ricambio per una Fiat o un Piaggio..un conto per una Dodge o una Norton ;)
Controllate per bene prima di acquistare il mezzo da restaurare (se dovete acquistarlo) lo stato dello stesso...non fatevi fregare da malfattori che fanno pagare oro la ruggine.Controllate le quotazioni dei mezzi e quanto di recuperabile c'è nella vostra carretta desiderosa di cure.
Una volta recuperata la vittima del vostro restauro la porterete a casa nel vostro bel garage (o dove meglio credete di restaurarla..certo al cesso di casa non è un bel posto...ecco perchè dico al garage...cmq un ragazzo che conosco lasciò il motore della vespa nella vasca da bagno per una settimana quando i suoi erano in ferie...per la gioia della mammina).
Dovete lavorare comodi,con una buona luce e lo spazio per poter riporre tutto ciò che smontate in maniera ordinata.
Lavate con cura il mezzo sgrassando ogni particolare..spesso la sporcizia rende piu disastrata la situazione di quanto realmente sia.
Fate tante foto.Grazie alla tecnologia ora possiamo fare 498231490238423908 milioni di foto senza dover andare a farcele sviluppare...fotografate fotografate e fotografate. Perchè? Per dei semplici motivi: ti aiutano a ricordare come sono montati alcuni particolari,dimostrano il lavoro (anche per un eventuale vendita,fidatevi) e sono motivo di soddisfazione personale.
Annotatevi tutto ciò che ritenete importante: impianto elettrico,codici dei particolari , come avete smontato un particolare...tutto quello che vi gira per la testa.
Una tecnica che uso per non perdere la viteria e per fare ordine è utilizzare delle piccole vaschette di plastica fatte per la minuteria come contenitori. Inoltre imbusto tutti i particolari con la propria bulloneria annotandoci sopra ( con del nastro di carta ed un pennarello ) a cosa si riferiscono e magari di cosa hanno bisogno per essere recuperati (lucidatura,spazzolatura,galvanizzazione ecc ecc ecc ).
Una volta smontato tutto e con il cadavere sezionato la vostra mente comincerà ad elaborare piani satanici. La faccio cosi, la faccio colà..ci monto questo e quest'altro..."cakkio deve far girare la gente da 1 km prima".Mentre vi spippolate la mente con tutte queste belle cose considerate anche quello che potrete fare da soli.Mi riferisco in particolar modo alla carrozzeria che ritengo essere una delle parti che se affidate ad un professionista fate cosa buona e giusta. Se avete del tempo libero potrete anche accordarvi con il carrozziere per fare il lavoro insieme ( carteggiare per esempio ). Comunque ricordatevi sempre che se portate ad un carrozziere una scocca bella preparata ed incartata farete sempre un bel regalo a quell' uomo che magari ricambierà facendovi pagare qualcosa in meno (si nel mondo delle favole,lo sò).
Se avete intenzione di elaborare qualcosa (stiamo aprendo un vaso di pandora) tenete sempre a mente l'eventuale reversibilità dell' elaborazione anche a seconda del mezzo e del valore del mezzo stesso.Se la modifica è pesante a livello estetico e prestazionale vi consiglio di fare un montaggio di tutte le componenti,testare,rismontare il tutto,controllare,verniciare e rimontare.
Durante la fase di rimontaggio andate cauti.In questa fase si tende sempre ad andare a manetta perchè vediamo la nostra creatura che prende vita ma tenete conto che è anche la fase nella quale si commettono piu errori.Quindi birretta,stereo e tanta pazienza.
Coprite le parti di carrozzeria quando rimontate..pensate ad un bel cacciavite che vi scivola di mano e vi si conficca sul vostro parafango appena uscito dal forno del carrozziere (io ci sto pensando perchè mi è successo porc*** ****** ).
Ricordatevi sempre delle foto anche in questa fase.
Una volta rimontato il mezzo cominciate con i test e correggete gli errori.
Fate un buon rodaggio e finchè non siete sicuri di quello che avete creato non portate il mezzo al limite.
Ah dimenticavo...restaurare è una droga...iniziato uno non si smette piu.
Ah dimenticavo di nuovo...porterà ad innumerevoli liti con le vostre donne che si sentiranno gelose e trascurate...
Ah giusto..dimenticavo un altra cosa...tutto ciò che avete letto è solo il frutto della mia esperienza quindi non prendetela per Legge..sono solo consigli di un 26enne appassionato di motori ;)
Loud and Proud
Ergal
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